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Toscana. Isola d'Elba

Toscana. Isola d'Elba

Strade costiere e sentieri di cresta, cale solitarie e piccoli borghi, montagne e orizzonti di mare, l'Isola d'Elba è una piccola Toscana circondata dal mare dove si respira la grande bellezza del Mediterraneo. Echi di risacca, profumi di essenze, storie di minatori, contadini e pescatori. Le opportunità di vivere l'Elba più autentica sono tante: a piedi, in bici, in kayak, in barca a vela; attraverso minerali, legno e pietre, sapientemente trasformati dagli elbani; scoprendo i sapori dell'isola e la passione dei suoi produttori; mangiando in una semplice osteria divenuta tempio del gusto; percorrendo con una guida il sentiero che porta al cuore dell'isola; visitando una vecchia miniera che offre le chiavi della macchina del tempo. Buon approdo e buon viaggio con i consigli di Viatoribus.

autori Enrico Caracciolo, Stefano Raso
lingue edizione multilingua (italiano e inglese)
in libreria Guide turistiche e viaggi, Toscana
editore Debatte (Collana: Viatoribus)
dati Giugno 2016, 192 pagine, brossura fresata, foto a colori e cartine 
isbn 978-8862972154
prezzo di copertina 14 Euro  acquista adesso su Amazon

L’Isola d’Elba ci esorta a un viaggio lungo strade e sentieri che serpeggiano tra il cielo e il mare su questa scheggia di Toscana stretta dagli umori del Mediterraneo. In ogni momento è possibile lasciarsi trasportare dal sogno di un tuffo in qualche cala solitaria o piegare verso il cuore della montagna tra gli intensi respiri di macchia mediterranea, ferite di roccia rossa, placche di granito argenteo. Ma potremmo anche fermarci, immobili nel tempo, davanti a grandi orizzonti, sognando a occhi aperti sui misteri di Montecristo e sulle lame affilate dei monti corsi. Dunque sole e mare, strade e sentieri, macchia mediterranea e vigneti. Il Genius loci dell’isola non ha fissa dimora. Vive nella dimensione liquida di qualche cala solitaria o nelle due anime rocciose che ne costituiscono la spina dorsale. L’Elba di ferro e di granito era già patrimonio di Etruschi e Romani che, nel 250 a.C., entrarono in conflitto per il controllo delle miniere. L’estrazione del ferro è, poi, terminata nel 1980; tocca ora agli scalpellini del granito restare l’ultimo anello di congiunzione con la storia dell’isola. L’Elba è un crocevia importante del Mediterraneo. Basta andare oltre l’affollato luogo comune dell’isola delle vacanze per scoprire una ricchezza figlia di antiche e profonde contaminazioni. Benvenuti in un luogo che regala esperienze intense. Madre Natura offre scenari superbi da scoprire in punta di piedi e senza fretta. Gli amanti dell’outdoor sono i benvenuti nell’isola da vivere a piedi, in bici, in kayak, in barca a vela, immergendosi e sfiorando incredibili fondali. E forse la rotta più affascinante è quella che conduce verso uomini e donne dell’isola: contadini, pescatori, artigiani, vignaioli, cuochi e artisti; testimoni di un territorio che vive di antiche saggezze e menti visionarie, mani sapienti e cuori sensibili che raccontano grandi storie con piccoli gesti. La cucina dell’isola sintetizza perfettamente il valore del rapporto tra diverse influenze e concretizza il genio creativo degli elbani, veri e propri architetti del gusto. E poi fornai, vignaioli, olivicoltori e ancora umili trasformatori di materia come legno, pietra, ferro; tutti interpreti dell’essenza di quest’isola. Predrag Matvejević, intellettuale croato, ha scritto che “a Omero pareva che il mare di notte avesse il colore del vino denso delle isole”. Non c’è cosa più bella che aspettare la luce flebile e trasparente del crepuscolo, quando il mare diventa corposo e intenso come un bicchiere di Aleatico.